“Krill – Il mare in una stanza”. L’evento conclusivo del Festival europeo di poesia ambientale 2022
“Krill – Il mare in una stanza”. L’evento conclusivo del Festival europeo di poesia ambientale 2022

“Krill – Il mare in una stanza”. L’evento conclusivo del Festival europeo di poesia ambientale 2022

Un poema che racconta di esseri umani che s’interrogano sulla propria identità e di ambiente devastato, di legami che svaniscono e di relazioni che curano, innanzitutto attraverso il riconoscimento dell’altro. Dieci pazienti Alzheimer del Centro diurno per pazienti con Disturbi Cognitivi Comportamentali dell’Italian Hospital Group-Gruppo Korian di Guidonia (Rm) insieme a cinque operatori sanitari. Un regista e un videomaker. Un laboratorio teatrale durato 10 settimane.

Questi gli ingredienti di “Krill – Il mare in una stanza”, l’evento speciale che martedì 13 dicembre concluderà il Festival Europeo di poesia ambientale” presso il Teatro Centrale Preneste (ore 17.00).

Si tratta dell’allestimento teatrale del poema Krill (Marcos y Marcos, 2015) di Gabriele Belletti, scrittore e docente di italiano presso l’University of Florida di Gainesville (Usa). L’allestimento ha preso vita durante il laboratorio teatrale realizzato dalla start-up culturale Saperenetwork, organizzatrice del “Festival europeo di poesia ambientale”, e dalla compagnia “Il teatro… dimenticato – Dare azione alle emozioni” che coinvolge persone affette da malattia di Alzheimer del Centro diurno per pazienti con Disturbi Cognitivi Comportamentali dell’Italian Hospital Group-Gruppo Korian di Guidonia (Rm).

Terapia teatrale

Da molti anni il Centro utilizza il teatro come importante strumento di cura e riabilitazione per i pazienti affetti da demenza. Da questa esperienza, grazie alla collaborazione di  Saperenetwork, è nato “Krill – Il mare in una stanza”.

 

 

Beatrice Benet, coordinatrice del Centro diurno per pazienti con Disturbi Cognitivi Comportamentali dell’Italian Hospital Group-Gruppo Korian di Guidonia (Rm)

«Siamo felici di portare la nostra compagnia “Il Teatro…Dimenticato – Dare azione alle emozioni” a esibirsi al Teatro Centrale Preneste di Roma, opportunità che conferma l’ importanza del lavoro svolto e i benefici che il laboratorio ha sui pazienti – ha dichiarato la dottoressa Beatrice Benet, coordinatrice del Centro Diurno IHG Korian di Guidonia. – La Teatro-Terapia, infatti, rappresenta un intervento non farmacologico molto promettente nel migliorare il quadro cognitivo comportamentale, motorio e l’aspetto socio-emotivo nelle persone affette da Alzheimer di grado lieve e moderato. La possibilità di evocare emozioni e stimolare l’affettività delle persone con demenza rientra, inoltre, nel quadro più ampio degli interventi non farmacologici multi-strategici volti a migliorare la qualità di vita del malato e del caregiver».

 

Per un’ecologia della mente

“Krill – Il mare in una stanza” ci porta a vagare nella mente di un’anziana donna, la signora Dina, a esplorare l’oceano della sua identità mutevole che la porta a identificarsi con una balena minacciata dal “nero”, vale a dire dal greggio proveniente dalla Deepwater Horizon, la piattaforma di perforazione che ha provocato nel 2010 il più grande sversamento petrolifero nella storia. Tra i protagonisti, umani e non umani, relazioni nonverbali, empatia e cura, in uno scenario che guarda verso una nuova ecologia della mente attraverso la riconciliazione con l’altro, con la propria identità, con gli ecosistemi umani e naturali. Il laboratorio teatrale è stato guidato dalla dottoressa Beatrice Benet, coordinatrice del Centro diurno, e dal regista Arturo Armone Caruso, che ha curato l’adattamento insieme alla drammaturga Katia Ippaso, con la documentazione video e fotografica di Simone Corallini. Il progetto è a cura dell’equipe del Centro diurno per pazienti con Disturbi Cognitivi Comportamentali IHG, Marco Fratoddi (Saperenetwork), Tina Napoli ed Elena Pagliarino.

Ispirazione planetaria

Il “Festival europeo di poesia ambientale” (www.festivalpoesiambientale.eu), promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso pubblico Contemporaneamente Roma 2020–2021–2022 curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con Siae e con l’istituzione Biblioteche di Roma. Il Festival si avvale del contributo scientifico del magazine culturale Sapereambiente e della rivista Insula europea e ha il patrocinio di Ministero della Cultura, Ministero della Transizione Ecologica, Regione Lazio e Municipio V Roma Capitale.

«Questa IV edizione del Festival europeo di poesia ambientale, con oltre sessanta ospiti tra artisti e studiosi europei, ci ha regalato grandi spunti ed emozioni. Abbiamo iniziato con la poesia delle ragazze e dei ragazzi coinvolti nel contest Climate Speaks Italia e concludiamo con gli anziani del Centro diurno dell’Italian Hospital Group-Gruppo Korian di Guidonia che prestano corpi e voce ai versi di Gabriele Belletti – dichiarano Angiola Codacci Pisanelli, Marco Fratoddi e Carlo Pulsoni, direttori artistici del Festival. – Un patto fra le generazioni per lanciare attraverso la poesia un messaggio d’impegno per la tutela della casa comune a partire innanzitutto dalla nostra interiorità, nel segno dell’ecologia profonda, verso modelli di convivenza più equi, rispettosi del prossimo e di tutti i viventi. Arrivederci alla prossima edizione».

Come partecipare

L’evento è a ingresso libero con prenotazione su Eventbrite al link https://krill.eventbrite.it.