Eliza Macadan
Eliza Macadan

Eliza Macadan

[su_dropcap style=”default” size=”3″ class=””]E[/su_dropcap]liza Macadan vive a Bucarest e scrive in romeno, francese e soprattutto in italiano. Esordisce sulla stampa letteraria nel 1988 e con un suo volume, “Spazio austero” (Romania, Edizioni Plumb), nel 1994. Le sue raccolte di poesia hanno ricevuto vari riconoscimenti in Romania, Francia e Italia (Premio Leon Gabriel Gros 2014 per “Au Nord de la Parole” e “Anestesia delle nevi”, finalista dei premi Camaiore e Fabriano 2015).
Le raccolte italiane sono: “Frammenti di spazio austero” (2001, 2018), “Paradiso riassunto” (2012), “Il cane borghese” (2013), “Anestesia delle nevi” (2015), “Passi passati” (2016), “Pioggia lontano” (Archinto, 2017), “Zamalek, solo andata” (Terra d’Ulivi, 2018) e “Pianti piano” (Passigli Editori, 2019).
 

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Eliza Macadan Festival europeo di poesia ambientale
 
È uscita per l’editrice argentina Espacio Hudson Ediciones la traduzione di “Pianti piano” (Llantos Despacio, 2020) ed è in preparazione presso l’editrice francese La passe du vent la sua raccolta dal titolo “Lettre de Bucarest”. È iscritta nel Ordine dei giornalisti di Lazio, dal 1999, ha vissuto per molti anni a Roma. Ora vive a Bucarest, ma ogni occasione è buona per rivedere e rivivere l’Italia. Nel tempo libero si occupa di traduzioni di poesia. Alcuni suoi inediti sono su Pelagos letteratura.
 

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Festival europeo di poesia ambientale

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