Tiziano Fratus
Tiziano Fratus

Tiziano Fratus

Tiziano Fratus nasce a Bergamo nel 1975, è un poeta e scrittore italiano. Sin da giovane si interessa al teatro contemporaneo e cura libri quali “Lo spazio aperto” e “Studi per esseri umani”. Abita una casa di fronte al bosco e coltiva una pratica quotidiana ed essenziale di buddismo.

Nel corso degli ultimi due decenni ha pellegrinato in foreste maestose, meditando nei tronchi cavi delle grandi sequoie californiane quanto dei castagni e degli ulivi monumentali, ha attraversato riserve naturali, parchi storici, orti botanici e coniato concetti quali “Homo Radix”, “Silva itinerans” e “Dendrosofia”, dei quali ha scritto in reportage e articoli per quotidiani – fra gli altri “La Stampa”, “La Repubblica”, “Il Manifesto” e “La Verità” – e trattato in programmi radiofonici.

Ha cucito i capitoli di un vasto silvario in prosa e in versi compreso fra “la carta e la corteccia”, di cui sono parte le opere “Giona delle sequoie” (Bompiani), “Manuale del perfetto cercatore d’alberi” (Feltrinelli), “L’Italia è un bosco” (Laterza), “I giganti silenziosi” (Bompiani), “Il bosco è un mondo” (Einaudi), “Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio” (Aboca), “Poesie creaturali” (LDN), “Ogni albero è un poeta” (Mondadori), “Il libro delle foreste scolpite” (Laterza), “Interrestràre” (Lindau), “Il sole che nessuno vede” (Ediciclo), “Il tessitore di foreste” (Amazon Kindle) e la fiabelva gotica “Waldo Basilius” (Pelledoca). È appena uscito “Alberi Millenari d’Italia” (Idee Feltrinelli / Gribaudo). La sua poesia è stata tradotta in dieci lingue e pubblicata in una ventina di paesi. È voce dei grandi alberi per il programma “Geo” di Rai 3.

 

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