Vittorio Pavoncello
Vittorio Pavoncello

Vittorio Pavoncello

Vittorio Pavoncello, regista, scrittore e artista, ha realizzato spettacoli di teatro, film e mostre.

Tra le sue opere si ricordano: Il nuovo pianeta (2000) con L. Gregoretti, Anfiteatro Flavio Colosseo contro la pena di morte; Cicerone o il Regno della Parola (2015), con Anna Foa, Teatro India Roma; i romanzi Spam story (Edizioni Progetto Cultura, 2009) e Tutte le foto del mondo tranne una (Edizioni Progetto Cultura 2016, Premio Internazionale Capalbio 2017); i saggi Il serpente nel Big bang (Mimesis Edizioni, 2013), Cheese! Un mondo di selfie (Mimesis Edizioni, 2016), Hitler non è mai esistito. Un memorabile oblio (con Furio Colombo; Celid Editore, 2018), Hashtag. Poesie (Edizioni Progetto Cultura, 2018), Ultime grida dalla storia (con Furio Colombo; Edizioni Progetto Cultura, 2018), Rumori di fondo (con Giorgio Fabretti; Aracne, 2019); le mostre Il popolo del sogno, 50 incisioni al Complesso del Vittoriano, e Human Gravitation Project – Squashed a cura di A. Imponente; sculture in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Culturali dell’Aquila e i Laboratori Nazionali di Fisica del Gran Sasso, e Luci e Danze Virtuali.

È direttore artistico dell’Associazione ECAD e ideatore di SpamLife, che si occupa dei fenomeni di esclusione sociale. Per la casa editrice All Around, con la quale ha pubblicato il romanzo Profumo di Fascismo e sali del Mar Morto (2021) e il volume Antropocene. Un museo (2022), è direttore della collana Stati Generali della Memoria.